{"id":57,"date":"2019-03-13T15:58:33","date_gmt":"2019-03-13T15:58:33","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/?p=57"},"modified":"2019-03-22T15:46:43","modified_gmt":"2019-03-22T15:46:43","slug":"workshop-docenti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/?p=57","title":{"rendered":"I modelli pedagogici: Problem Based Learning"},"content":{"rendered":"\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>I <strong>modelli pedagogici <\/strong>sono strumenti che descrivono i principi generali attraverso i quali una teoria pedagogica pu\u00f2 essere applicata alla pratica di apprendimento e insegnamento.<\/p><cite> Mayes e DeFreitas (2004) <\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Oggi vi presentiamo il modello pedagogico &#8220;Problem Based Learning&#8221;.<\/h4>\n\n\n\n<p>Come si intuisce facilmente dalla denominazione, il Problem Based Learning (PBL), apprendimento basato sul problema, \u00e8 un modello pedagogico in cui <strong>l\u2019apprendimento viene promosso attraverso la soluzione di problemi<\/strong> posti dagli insegnanti che diventano l\u2019occasione per esplorare i contenuti e i metodi necessari per risolverli.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo modello fu messo a punto e sperimentato negli anni &#8217;60 nell\u2019ambito della scuola di medicina della McMaster University di Hamilton, grazie al contributo di Barrows e Tambly che possono esserne considerati i pionieri. L\u2019idea di utilizzare nuove strategie nasceva dal fatto che gli studenti della scuola di medicina, per quanto ben attrezzati in termini di nozioni, si dimostravano poi del tutto impreparati nel richiamarle e nell\u2019applicarle operativamente alla soluzione dei casi clinici. &nbsp;La centratura sui problemi e quindi l\u2019<strong>acquisizione delle nozioni in quanto utili per la soluzione dei problemi pratici<\/strong> si \u00e8 dimostrato un approccio particolarmente utile per stimolare l&#8217;apprendimento proprio per la sua capacit\u00e0 di <strong>mantenere elevato il livello di motivazione degli studenti e di connettere fortemente la dimensione teorica con quella operativa.<\/strong> La differenza rispetto all\u2019<em>Inquiry based learning,<\/em> sopra descritto, consiste principalmente nella natura dell\u2019innesco di partenza: nel caso del PBL si tratta di un problema di ordine pratico da risolvere che ha l\u2019obiettivo di mobilitare lo studente nel trovare una soluzione <em>(Come fare per\u2026<\/em>.), nel caso dell\u2019 Inquiry based learning si tratta invece di una domanda molto pi\u00f9 simile a un quesito di ricerca che si propone di attivare lo studente nell\u2019esplorazione e comprensione di una tematica a partire da un evento o un fenomeno (<em>Perch\u00e8 ..<\/em>.)<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie al suo successo nell\u2019ambito della formazione medica, l&#8217;<em>apprendimento basato sul problema<\/em> \u00e8 stato successivamente adottato in altri contesti e pu\u00f2 essere applicato, indipendentemente dal contesto disciplinare in base alla seguente articolazione:<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">1. Presentazione del problema  <\/h4>\n\n\n\n<p>\nIl problema viene proposto dal docente e, attraverso una discussione collettiva o in piccoli gruppi, si inizia ad analizzarlo per ridurre al minimo le ambiguit\u00e0 e le incomprensioni.<br><\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">  2. Esplorazione del problema  <\/h4>\n\n\n\n<p>\nAttraverso un lavoro in piccoli gruppi, gli studenti destrutturano il problema per comprenderlo a fondo, giungere alla sua articolazione in sottoproblemi e individuare le informazioni, i concetti o i metodi che \u00e8 necessario conoscere per la sua soluzione. \n\n<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"> 3. Esplorazione dei contenuti  <\/h4>\n\n\n\n<p>Gli studenti, organizzando opportunamente il lavoro di gruppo, raccolgono, condividono e approfondiscono i contenuti necessari alla soluzione del problema e iniziano ad abbozzare le possibili soluzioni. <\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"> 4. Sviluppo e discussione delle soluzioni <\/h4>\n\n\n\n<p>Gli studenti selezionano le soluzioni pi\u00f9 promettenti emerse nel gruppo, le sviluppano e le presentano alla classe.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>Brano tratto da &#8220;<strong>Progettare l&#8217;innovazione didattica<\/strong>&#8220;. Milano, Pearson 2019<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/ProblemBasedLearning.jpg\">ProblemBasedLearning<\/a><a href=\"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/ProblemBasedLearning.jpg\" class=\"wp-block-file__button\" download>Scarica<\/a><\/div>\n\n\n\n<p><strong>APPROFONDISCI<\/strong><br>Barrows, H. S. (1996). Problem-Based Learning in Medicine and Beyond: A Brief Overview. <em>New Directions for Teaching and Learning,<\/em> <em>68<\/em>, pp.3-12.  <br><br>Hmelo-Silver, C.E. (2004). Problem-Based Learning: What and How Do Students Learn?. <em>&nbsp;Educational Psychology Review<\/em> (16), pp.235. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1023\/B:EDPR.0000034022.16470.f3\"><strong>https:\/\/doi.org\/10.1023\/B:EDPR.0000034022.16470.f3<\/strong><\/a><br><br>Problem-Based Learning at University of Delaware  <a href=\"http:\/\/www1.udel.edu\/inst\/why-pbl.html\"><strong>http:\/\/www1.udel.edu\/inst\/why-pbl.html<\/strong><\/a><strong> <\/strong> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I modelli pedagogici sono strumenti che descrivono i principi generali attraverso i quali una teoria pedagogica pu\u00f2 essere applicata alla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":258,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[26,27,25],"class_list":{"0":"post-57","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","6":"hentry","7":"category-sperimentare","8":"tag-approccipedagogici","9":"tag-didatticainnovativa","10":"tag-problembasedlearning","12":"post-item--1","13":"blog-post-summary-grid"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=57"}],"version-history":[{"count":23,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":290,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/57\/revisions\/290"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/258"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=57"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=57"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=57"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}