{"id":659,"date":"2021-04-14T08:19:00","date_gmt":"2021-04-14T08:19:00","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/?p=659"},"modified":"2021-04-15T15:49:32","modified_gmt":"2021-04-15T15:49:32","slug":"come-utilizzare-i-propri-mooc-per-realizzare-nella-didattica-un-approccio-flipped-lesperienza-di-ana-moura-santos-allinstituto-superior-tecnico-lisboa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/?p=659","title":{"rendered":"Come utilizzare i (propri) MOOC per realizzare nella didattica un approccio \u201cflipped\u201d: l\u2019esperienza di Ana Moura Santos all\u2019Instituto Superior T\u00e9cnico Lisboa."},"content":{"rendered":"\n<p>Ana Moura Santos, docente di matematica presso l\u2019Instituto Superior T\u00e9cnico Lisboa,&nbsp; ha aperto la serie di incontri dedicati agli <strong>ospiti internazionali <\/strong>proposti da METID, condividendo la sua esperienza di <strong>sperimentazione della <\/strong><strong><em>flipped classroom<\/em><\/strong>, a partire dall\u2019utilizzo di <strong>MOOC <\/strong>prodotti da lei stessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel suo racconto Ana ha spaziato su vari fronti, facendo riferimento agli elementi da lei proposti ai suoi studenti per renderli pi\u00f9 attivi nel processo di apprendimento, quali uso di <strong>MOOC e OER<\/strong> in ottica blended (in presenza e online), <strong>valutazione formativa <\/strong>e <strong><em>gamification<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\"><h2 id=\"at-6590\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\"><strong>Flipped classroom<\/strong><\/h2><div id=\"ac-6590\" class=\"c-accordion__content\">\n<p>Ana ha parlato del grande <strong>cambiamento di prospettiva<\/strong> che il passaggio da una didattica organizzata in modo pi\u00f9 tradizionale a una didattica innovativa, basata sulla <em>flipped classroom<\/em>, comporta sia per lei come docente che per i suoi studenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Cambia infatti il suo ruolo, che diventa sempre pi\u00f9 simile a quello di <strong>moderatrice<\/strong> e quello degli studenti che diventano molto pi\u00f9 <strong>attivi<\/strong> nel processo di insegnamento &#8211; apprendimento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si passa da una situazione in cui la maggior parte del tempo (3 lezioni a settimana) in presenza del corso viene dedicato a lezioni teoriche con tutto il gruppo classe (circa 100 studenti) radunato in un grande auditorium con solamente 1 incontro a settimana costituito da esercitazioni pratiche a una situazione nella quale, invece, abbiamo le ore in presenza dedicate ad <strong>attivit\u00e0 didattiche interattive in piccoli gruppi di studenti <\/strong>in aule pi\u00f9 piccole adatte a questo scopo e lo studio dei contenuti teorici viene coperto dalla fruizione individuale a casa di video lezioni, contenute in 2 <strong>MOOC<\/strong> da lei appositamente realizzati.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Ana, \u00e8 proprio questo <strong>maggior coinvolgimento degli studenti <\/strong>durante le attivit\u00e0 in piccolo gruppo a costituire il principale valore aggiunto della <em>flipped classroom<\/em> nella sua esperienza.<\/p>\n\n\n\n<p>La fruizione a casa dei contenuti teorici libera tempo in classe per momenti di <strong>partecipazione attiva <\/strong>da parte degli studenti, scambio di esperienze, proposte di soluzioni da condividere all\u2019interno del proprio gruppo di compagni di corso; anche .&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>domande e richieste di chiarimento che possono diventare a loro volta <strong>occasioni di discussione e confronto <\/strong>con la docente e con i compagni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"599\" src=\"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-2-1024x599.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-669\" srcset=\"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-2-1024x599.png 1024w, http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-2-300x176.png 300w, http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-2-768x450.png 768w, http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-2.png 1230w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\"><h2 id=\"at-6591\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\"><strong>MOOC e OER<\/strong><\/h2><div id=\"ac-6591\" class=\"c-accordion__content\">\n<p>Ana ha realizzato <strong>2 MOOC<\/strong>,  <a href=\"https:\/\/courses.elearning.tecnico.ulisboa.pt\/courses\/course-v1:MOOCs+mmX+2021\/about\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Matrizes Markov<\/a> e Valores Pr\u00f3prios, ospitati sulla piattaforma MOOC dell\u2019Instituto Superior T\u00e9cnico Lisboa, che utilizza per supportare l\u2019applicazione della metodologia delle <em>flipped classroom<\/em> nei suoi corsi.<\/p>\n\n\n\n<p>In base alla sua esperienza, Ana ha sottolineato come sicuramente la realizzazione di un MOOC rappresenti un impegno significativo per i docenti, ma ha anche messo in evidenza come i contenuti cos\u00ec creati si prestano poi ad essere riutilizzati in molte occasioni diverse.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta quindi in sostanza di fare un investimento iniziale in termini di tempo che per\u00f2 poi viene sicuramente ripagato successivamente in modo molto vantaggioso.<\/p>\n\n\n\n<p>Ana ha inoltre citato, come esempio di buona pratica nella realizzazione di MOOC, il <a href=\"http:\/\/fostwom.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">progetto FOSTWOM<\/a> al quale sta partecipando, insieme a METID Politecnico di Milano e altri partner europei, che si propone di fornire gli strumenti necessari agli esperti di contenuto per creare e validare MOOC secondo una prospettiva <em>gender balance<\/em>d ovvero privi di stereotipi sulle competenze di genere.Ana ha anche sottolineato come non sempre sia necessario creare un MOOC da zero, ma in molti casi \u00e8 possibile valorizzare MOOC gi\u00e0 esistenti o<strong> Open Educational Resources (OER) <\/strong>disponibili in rete opportunamente selezionate e integrate nel percorso di apprendimento flipped.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"326\" src=\"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-6-1024x326.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-676\" srcset=\"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-6-1024x326.png 1024w, http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-6-300x95.png 300w, http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-6-768x244.png 768w, http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-6.png 1270w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\"><h2 id=\"at-6592\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\"><strong>Valutazione formativa<\/strong><\/h2><div id=\"ac-6592\" class=\"c-accordion__content\">\n<p>Ana ha poi messo in evidenza il ruolo della<strong> valutazione formativa<\/strong> nell\u2019aiutare i suoi studenti a consolidare man mano i contenuti appresi, un aspetto fondamentale nello studio della matematica in cui ogni contenuto si basa su quelli appresi in precedenza. La valutazione pu\u00f2 servire, in quest\u2019ottica, a rendere pi\u00f9 consapevoli gli studenti di eventuali lacune da colmare prima di proseguire oltre.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"388\" src=\"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-7-1024x388.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-677\" srcset=\"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-7-1024x388.png 1024w, http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-7-300x114.png 300w, http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-7-768x291.png 768w, http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-7.png 1282w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\"><h2 id=\"at-6593\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\"><strong>Gamification<\/strong><\/h2><div id=\"ac-6593\" class=\"c-accordion__content\">\n<p>Ana ha adottato una strategia didattica basata sulla <strong><em>gamification<\/em><\/strong> per far permettere agli studenti di sperimentare attivamente in prima persona l\u2019applicazione di alcuni contenuti matematici alla soluzione di problemi pratici. L\u2019idea \u00e8 stata infatti quella di realizzare all\u2019interno del campus una <strong><em>escape room<\/em><\/strong> nella quale gli studenti dovevano muoversi, superando varie sfide basate su concetti matematici, per arrivare a liberare un personaggio nascosto in un armadio prima che fosse troppo tardi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli studenti hanno apprezzato moltissimo questa attivit\u00e0, divertendosi, impegnandosi attivamente e comprendendo molto meglio in questo modo il senso di quanto avevano appreso.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"412\" src=\"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-9-1024x412.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-679\" srcset=\"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-9-1024x412.png 1024w, http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-9-300x121.png 300w, http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-9-768x309.png 768w, http:\/\/blog.metid.polimi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image-9.png 1150w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\"><h2 id=\"at-6594\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\"><strong>Per approfondire<\/strong><\/h2><div id=\"ac-6594\" class=\"c-accordion__content\">\n<p>Chi desidera trovare alcuni spunti di approfondimento delle tematiche toccate da Ana durante l\u2019incontro, pu\u00f2 dare un\u2019occhiata ai seguenti MOOC ospitati su <a href=\"https:\/\/www.pok.polimi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Polimi Open Knowledge (POK)<\/a>:<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.pok.polimi.it\/courses\/course-v1:Polimi+FC101+2020_M11\/about\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FLIPPED CLASSROOM<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.pok.polimi.it\/courses\/course-v1:Polimi+OER101+2020_M11\/about\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">OPEN EDUCATIONAL RESOURCES<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.pok.polimi.it\/courses\/course-v1:Polimi+ASS101+2020_M11\/about\" target=\"_blank\">VALUTAZIONE<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.pok.polimi.it\/courses\/course-v1:Polimi+PID101+2020_M12\/about\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">DIDATTICA INNOVATIVA<\/a><\/p>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ana Moura Santos, docente di matematica presso l\u2019Instituto Superior T\u00e9cnico Lisboa,&nbsp; ha aperto la serie di incontri dedicati agli ospiti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":684,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":{"0":"post-659","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","6":"hentry","7":"category-raccontare","9":"post-item--1","10":"blog-post-summary-grid"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=659"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/659\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":682,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/659\/revisions\/682"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/684"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}