{"id":693,"date":"2021-04-23T14:40:57","date_gmt":"2021-04-23T14:40:57","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/?p=693"},"modified":"2021-04-23T14:42:09","modified_gmt":"2021-04-23T14:42:09","slug":"i-diversi-modi-di-apprendere-e-la-progettazione-di-lezioni-interattive-cosa-ci-hanno-raccontato-joellen-e-coryell-texas-state-university-e-maria-cinque-universita-di-roma-lumsa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/?p=693","title":{"rendered":"I diversi modi di apprendere e la progettazione di lezioni interattive: cosa ci hanno raccontato Joellen E. Coryell (Texas State University) e Maria Cinque (universit\u00e0 di Roma LUMSA)"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 possibile tenere conto dei diversi modi di apprendere quando si progetta una lezione?<\/p>\n\n\n\n<p>il <strong>19 aprile, <\/strong>durante il webinar\u00a0 \u201c<em>Teaching in university during complex, yet exciting times<\/em>\u201d, <strong><a href=\"https:\/\/www.txstate.edu\/clas\/Adult-Education\/Program-Faculty\/Joellen-E-Coryell.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Joellen E. Coryell<\/a><\/strong><a href=\"https:\/\/www.txstate.edu\/clas\/Adult-Education\/Program-Faculty\/Joellen-E-Coryell.html\"> <\/a>(Texas State University) e <strong><a href=\"https:\/\/www.lumsa.it\/maria-cinque\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Maria Cinque<\/a> <\/strong>(universit\u00e0 di Roma LUMSA) ci hanno spiegato che non solo \u00e8 possibile, ma che pu\u00f2 anche essere vantaggioso per coinvolgere gli studenti tramite una maggiore interazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, come Maria ha spiegato, il coinvolgimento (<em>engagement<\/em>) degli studenti \u00e8 pi\u00f9 che mai&nbsp; cruciale ora che la pandemia, con la necessit\u00e0 di distanziamento sociale, ha dato impulso alla fruizione delle lezioni con molteplici modalit\u00e0, e in particolare tramite la partecipazione contemporanea di studenti che sono in classe e di studenti che si collegano da casa tramite videoconferenza. Questo <strong>nuovo paradigma <\/strong>\u00e8 uno stimolo a progettare le lezioni affinch\u00e9 siano pi\u00f9 interattive.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Preferenze didattiche degli studenti e attivit\u00e0 in classe&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Partendo da una panoramica di alcuni concetti chiave della pedagogia contemporanea come il costruttivismo e l\u2019apprendimento come processo, in cui i discenti utilizzano la conoscenza e l\u2019esperienza precedenti per sostenere (<em>scaffold<\/em>) la comprensione della nuova conoscenza, Joellen ha proposto una categorizzazione dei discenti in base alle preferenze didattiche e caratteristiche individuali prevalenti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>immaginative learners<\/strong> (The \u201cWhy?\u201d Learner) &#8211; apprendimento attraverso le idee e la costruzione di ipotesi;<\/li><li><strong>analytic learners<\/strong> (The \u201cWhat?\u201d Learner) &#8211; apprendimento tramite la costruzione di ipotesi, hanno il loro punto di forza nel ragionamento induttivo e nella creazione di modelli teorici;<\/li><li><strong>common sense learners<\/strong> (The \u201cHow Should I Learn?\u201d learner) &#8211; apprendimento tramite la sperimentazione, la pratica e l\u2019applicazione concreta;<\/li><li><strong>dynamic learners<\/strong> (The \u201cWhat If I Learn This, Then What?\u201d Learner) &#8211; apprendimento per prove ed errori, tramite l\u2019integrazione e l\u2019applicazione dell\u2019esperienza<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Sono stati proposti esempi di attivit\u00e0 che si prestano in modo particolare alle varie caratteristiche dei discenti: il docente tramite queste attivit\u00e0 aiuta gli studenti a <strong>collegare la nuova conoscenza con quella precedente<\/strong>, collocandola all\u2019interno del proprio schema della conoscenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/VOzgQi-hj_QqIP75Q0QUwRtvQQ6R9ZsLtogzAl_Ty-Sc9ljn3PN4m0dbGsCov1M5vIyfqKGmRI9aKQTJoqHzFTLEH6099qySAbEDSs5e0Okw9tRqqgnY6PvaXvU_AyinxR6eZstZ\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Tra le attivit\u00e0 che si prestano in modo particolare agli analytic learner vi \u00e8 il <strong>ConcepTest<\/strong>: originariamente ideato da <strong><a href=\"http:\/\/ericmazur.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Eric<\/a><\/strong><a href=\"http:\/\/ericmazur.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong> Mazur <\/strong><\/a>ad Harvard per l\u2019insegnamento della fisica in classi grandi, consiste sostanzialmente nel somministrare agli studenti, tramite ad esempio dei clicker, un test a scelta multipla riguardante un concetto. Ciascuno risponde individualmente e poi a coppie si discutono le risposte. Il test viene quindi somministrato nuovamente e non di rado a questo punto il numero di risposte esatte \u00e8 maggiore. Segue poi la discussione col docente sui punti pi\u00f9 critici.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-pb-accordion-item c-accordion__item js-accordion-item no-js\" data-initially-open=\"false\" data-click-to-close=\"true\" data-auto-close=\"true\" data-scroll=\"false\" data-scroll-offset=\"0\"><h2 id=\"at-6930\" class=\"c-accordion__title js-accordion-controller\" role=\"button\">Altri spunti per la didattica attiva<\/h2><div id=\"ac-6930\" class=\"c-accordion__content\">\n<p>Maria ha condiviso una serie di proposte concrete per realizzare dinamiche di apprendimento attivo durante le lezioni (<em><a href=\"https:\/\/www.dropbox.com\/s\/h84t1qytwo03fiu\/Handout%20-%20Interactive%20Lecturing%20and%20Active%20Learning%20Strategies.pdf?dl=0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">active learning<\/a><\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato poi esplorato l\u2019utilizzo per la didattica delle <strong><em>mind map<\/em><\/strong>, ovvero la spiegazione grafica di un singolo concetto oppure, per rappresentazioni pi\u00f9 complesse, delle <strong><em>concept map<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra strategia che pu\u00f2 aumentare il coinvolgimento \u00e8 l\u2019assegnazione di <strong>ruoli specifici <\/strong>come il \u201cfacilitatore\u201d o lo \u201cscriba\u201d agli studenti nelle <strong><em>breakout room<\/em><\/strong>, ovvero nelle sessioni separate che \u00e8 possibile aprire, durante la videoconferenza di una lezione, per permettere lo svolgimento di discussioni e <a href=\"https:\/\/www.dropbox.com\/s\/fwjk0kvidgvztxm\/BREAKOUT%20SESSION%20ROLES.pdf?dl=0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">attivit\u00e0 collaborative a gruppi<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Accedi alla presentazione e alla registrazione<a href=\"https:\/\/politecnicomilano.webex.com\/recordingservice\/sites\/politecnicomilano\/recording\/0370687f64cf420da146c85ebf7a1289\/playback\"> <\/a>del <a href=\"https:\/\/beep.metid.polimi.it\/web\/progetto-innovazione-didattica\/webinar-didattica-a-distanza\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">webinar<\/a>.<\/p>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 possibile tenere conto dei diversi modi di apprendere quando si progetta una lezione? il 19 aprile, durante il webinar\u00a0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":699,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":{"0":"post-693","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","6":"hentry","7":"category-raccontare","9":"post-item--1","10":"blog-post-summary-grid"},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/693","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=693"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/693\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":701,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/693\/revisions\/701"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/699"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/blog.metid.polimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}